domenica 5 aprile 2009

Seattle Public Library

Rem Koolhaas OMA Seattle Public Library Seattle, Washington





Con il progetto per la Seattle Public Library, Rem Koolhaas dimostra ancora una volta, con grande abilità e intuito, come l'architettura possa stabilire relazioni complesse, articolate, sinergiche con il panorama urbano. Riferimento forte nello skyline di Seattle, la biblioteca -inaugurata nel maggio del 2004- vive all'interno di un volume monolitico, compatto, simile ad un cuneo, eppure sfaccettato e aperto alla città e ai suoi flussi."We wanted to create a sense of moving between urban spaces and not spaces in a building", racconta Joshua Ramus, collaboratore di Koolhaas.
La sua organizzazione interna rivoluziona il tradizionale concetto di biblioteca: essa diventa uno spazio cittadino, una cellula dell'organismo urbano, una piazza al chiuso frequentata non solo dallo studioso, ma anche dal passante che nel "Living Room" può intrattenersi per rilassarsi, socializzare, leggere in maniera informale, connettersi a Internet.
La biblioteca quindi diventa uno spazio per tutti, per grandi e piccini, per ricercatori o anche per curiosi. Si trasforma in un ambiente che sollecita la sua esplorazione, abbandonando lo stereotipo della classificazione tipologica. Si legge nel concept book relativo al progetto: "(...) new libraries don't reinvent or even modernize the traditional institution; they merely package it in a new way".
















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